Produzione normalizzata dei respingenti ammortizanti Sinergit
Criterio per la scelta dei respingenti
Per quanto riguarda la scelta della serie gli elementi che la possono maggiormente determinare sono: quantità di energia da assorbire, forza di reazione dinamica sopportabile , ingombro e peso dei respingenti ammissibili.
La serie M offre la maggior possibilità di assorbimento di energia unitamente ad una bassa reazione dinamica , una risposta differenziata e proporzionata alla velocità d'urto , un ingombro e peso veramente contenuti.
In maniera più evidenziata queste qualità si ottengono non superando la freccia di schiacciamento del 50% in quanto, superando questo valore, il comportamento carico freccia si avvicina all'andamento dei respingenti in gomma serie G, ossia il valore della reazione cresce rapidamente rispetto alla quantità di energia assorbita.
Nell'impiego è importante verificare che i riscontri e i respingenti siano ad una altezza di 0,6 D (D = diametro minimo ruota) e che le superfici dei riscontri siano ruvide (es. lamiera bugnata, striata o con strisce antiscivolo, etc.) oltre ad essere normali all'asse di schiacciamento; nel caso di impiego di respingenti contrapposti è importante far coincidere gli assi di schiacciamento e non è possibile, in questo caso, impiegare grandezze di respingenti con altezza superiore al diametro (questo per evitare sbandamenti durante la fase di schiacciamento).
A richiesta, per questo tipo di applicazione, possono essere fornite grandezze con altezze pari a metà del diametro.
Massa gravante sugli appoggi
P1 = peso della gru (t)
P2 = peso del carrello (escluso carico se sospeso a funi) (t)
Appoggio A
PA = P1 / 2 + P2 · b/a (t)
Appoggio B
PB = P1 / 2 + P2 · (a-b)/a (t)
Energia per ogni appoggio
E = 1/2M · V² = (1000 · PA · V²) / (2 · 9,8) (Kpm)
Dove V=a 0,7 la velocità nominale, se previsti dei sistemi di rallentamento elettrici (V= m/sec)
Trattandosi invece di due gru in avvicinamento contemporaneo a velocità V1 e V2 con pesi rispettivi PA1 e PA2 l'energia per ogni appoggio sarà:
E= ½ · (M1 · M2)/(M1 + M2) · (V1 + V2)² =[1000 · PA1 · PA2 · (V1 + V2)²] / [2 · 9,8 · (PA1+PA2)] (Kpm)
Con il valore dell'energia così determinato è possibile ricavare, sulle rispettive tabelle di ogni serie o sui relativi diagrammi, la grandezza del respingente da impiegare, rilevando contemporaneamente dai medesimi il valore della reazione dinamica all'appoggio (F=kp) e la freccia di schiacciamento (f=mm).
